venerdì 20 aprile 2018

aerografia Sax

Quando mi sono procurato le foto di questo strumento, sia in bianconero che a colori, le ho trovate subito molto attraenti, belle foto, belle inquadrature, adattissime per essere riprodotte ad aerografo. ..e come spesso mi accade, una volta stampate digitalmente, la momentanea euforia per una aerografia da favola...scompare, per far posto ad un timore reverenziale verso un lavoro forse troppo alto per le mie capacità.  e come spesso mi accade, le lascio in cartella per un pò di tempo, finchè non prendo coraggio, e mi butto al lavoro.







Le fotografie sono veramente molto belle, ed il lavoro sembra sempre più complicato di come poi in realtà avviene. Usando un metodo proprio o di altri, l'aerografia si semplifica di molto, e come spiegato in altri post, l'uso di stampe digitali a grandezza reale del disegno da fare, facilita di molto le cose.Avrei potuto realizzare una aerografia quasi perfetta, almeno nelle forme, usando maschere adesive con compasso, riga e squadra. Ma volevo più un disegno che una riproduzione fedele. Così ho lavorato con maschere mobili e mano libera.

Questi sono i risultati finali. Le fotografie non sono proprio il massimo,dato i materiali a disposizione. La lavorazione anche se eseguita con metodo, ha richiesto molte ore, dato la complessità dei particolari.Ho usato dei colori acrilici all'acqua su un cartoncino schoeller, di cm.40x60, disegnando il soggetto su un foglio di carta da lucido ed intagliando pezzo per pezzo, come un puzzle, aerografando prima i colori scuri fino a quelli chiari.







venerdì 13 aprile 2018

INIZIARE BENE UN DISEGNO AD AEROGRAFO – (PARTE 2)


Nella parte uno, ho cercato di suggerire come impostare una buona immagine, ora,dovremo riportare questa immagine, sul cartoncino per poi lavorarla ad aerografo, ed i metodi per farlo, sono diversi.

Vediamone alcuni:




CARTA GRAFITE – è un foglio di carta coperta da uno strato di grafite, e si adopera come la vecchia carta carbone, posizionata fra la fotocopia dell’immagine scelta ed il foglio da disegno. Come sistema da riporto, non è male, poco costoso e di facile attuazione. Attenzione a non calzare troppo mentre ricalcate, il segno lasciato sul cartoncino, potrebbe essere difficile da cancellare.




EPISCOPIO -  è un dispositivo ottico che permette di proiettare su un supporto, quale ad esempio uno schermo di proiezione o un muro, l'immagine su cui poggia l’episcopio,  un libro, una fotografia, stampe, giornali. Il problema è che il proiettore è di piccole dimensioni, e tali devono essere anche le immagini da proiettare. 





LAVAGNA LUMINOSA – simile all’episcopio, è un dispositivo su cui viene poggiato un disegno su lucido, il quale viene  retro-illuminato e proiettato su muro o schermo, ne deriva che l’immagine che proiettate, deve essere trasparente,come una diapositiva, oppure un disegno a china su di un lucido.




PROIETTORE DIAPOSITIVE – classico proiettore per diapositive fotografiche, oramai in disuso, come le diapositive, inoltre è complicato poter ottenere le diapositive data la scarsità di laboratori di stampa senza contare il costo esorbitante per ottenerle.



RICALCO TRAMITE PIANO LUMINOSO - metodo tra i più sfruttati, si tratta infatti di ricalcare il disegno o la fotocopia, ponendola sopra un piano trasparente(vetro o plexiglass) illuminato da sotto tramite un neon o lampada. Anche il vetro della vostra finestra è un piano luminoso. Per poter sfruttare bene questo metodo, dovrete disporre di disegni su carta leggera, se troppo pesanti, faticherete a vedere in trasparenza.



STAMPA DIGITALE - FOTOCOPIA - di questo metodo ne ho parlato nel post "INIZIARE BENE UN DISEGNO AD AEROGRAFO – PARTE 1".